articolo=Sono bellissime le piazze napoletane di sera: piene di gente, con i tavolini, il palco dei cantanti, il poeta di strada, il mago che fa le carte; poi quelli sui trampoli, i suonatori andini, e i giovani tutti in piedi con la birra di ordinanza. L'estate si annuncia bene, col suo portato di concerti e di delizie. Ma, se per caso, ad un certo momento, non ne potete pių di attori di strada, di amplificatori, e di conversazioni gradate, vi suggerisco un angolo delicato e di buona cucina. Il 'Pozzo', locale legato all'Arcigola Slow Food, vi propone le gustose invenzioni di Antonio Tubelli, sindacalista -chef che affianca a buoni manicaretti, rielaborazioni di antica cucina (la sfogliata del Cavalcanti, i menu pitagorici del Corrado, caponate colossali). L'interesse recente del locale č la sua versione estiva. Il 'Pozzo' esce dal pozzo e conquista un piccolo cortile, raccolto, silenzioso, con quattro alberi di arance, che ombreggiano pochi tavoli fuori della confusione, Lė puoi anche sperare di riuscire a sussurrare una parola d'amore; per qualcuno, d'estate, si porta ancora.
Fabrizio Mangoni