articolo=Il regno dei golosi è stato allestito dall'arci Gola in piazza Lippi, e come re, per una sera, è stato eletto lo chef napoletano Antonio Tubelli. Per quindici anni ha gestito il ristorante 'Il Pozzo' nella città partenopea, mentre ora ha una gastronomia a Spaccanapoli, in vico della Quercia.
Agli oltre 80 golosi convenuti in piazza Lippi, ha presentato tre dei suoi cavalli di battaglia: la spuma di pesce azzurro (una mousse di pesce sciabola) della cucina povera, gli spaghetta alla mangiamaccheroni della cucina di strada, e l'arrosto all'imperiale con sformato di zucchini della cucina ricca del Regno delle Due Sicilie. Il tutto innaffiato con Airone bianco e Tiziano rosso, vini beverini delle falde del Vesuvio. Per finire una fetta di Pasticciotto napoletano con zibibbo.
Come contorno musica per flauto ed oboe con Maurizio Mattei e Roberto Frequenti esecutori.
Antonio è un cuoco con le phisique du role e che ti trasmette subito il suo amore per l'arte dei fornelli: 'Ho cominciato ad occuparmi di cucina quando avevo 20 anni, soprattutto come ricercatore, anche per sfatare la convinzione che la cucina napoletana fosse solo quella di costa. E stasera con i miei piatti tenterò di imitare Caronte, e di traghettarvi lungo il percorso che va dalla cucina povera del mare a quella di strada, comune a costa ed entroterra, per concludere con un piatto che è l'antenato del vitello tonnato, e che riscuoteva successo alla corte dei Borboni: la lonza di maiale con una slsa calda fatta con tonno e verdure'. Un Caronte davvero da applausi; che non sono mancati.
Alberto Gavazzeni